9 ottobre 2010

Ricordiamo

9 ottobre.
oggi si parla solo dello zio di Sara. e di Sara.
ok tutti indignati, tutti ad incitare la morte e la fustigazione dello zio, a piangere lacrime di coccodrillo perchè su siamo onesti nessuno di voi la conosceva, ne tanto meno la chiamava a natale per farle gli auguri. finchè non è scomparsa nessuno di voi la conosceva.
poi è scomparsa e neanche li vi siete preoccupati. l'indignazione è venuta fuori quando uno zio squilibrato, depravato e chi più ne ha più ne metta, ha confessato che l'aveva uccisa e violentata. in quest'ordine, che già qua dovrebbe venirvi il dubbio che non sia proprio un genio del crimine. comunque non sono qua a difendere lo zio. ma non sono neanche qua per "indignarmi" per una persona che no non conoscevo. il gesto lo condanno come ognuno di voi. mi fa proprio schifo. ma non perchè Sara è morta. mi ripugna a prescindere. per cui non scriverò oltre della ragazzina.
vorrei solo ricordare che un altro 9 ottobre, un pò più indietro, giusto qualche anno, così uno a caso, il 1963, ci sono state 1910 persone che sono morte. per avidità umana e per errori di calcolo. quando l'uomo vuole piegare la natura. e non ho visto "post" di indignazione per questo. neanche qualcuno che ricordasse. neppure il corriere ha dedicato una riga.
un pò come sta succedendo a Bologna. un trafiletto quest'anno.
ma l'Italia si sa, funziona così. se passa troppo tempo dimentica, tende a chiudere tutto in uno sgabuzzino "tanto è passato".
di Sara, fra un mese, al massimo due, non ci si ricorderà più. perchè qualcos'altro avrà carpito l'attenzione del popolo. altri titoli dei giornali. altre notizie. di Sara, come del Vajont, come per Bologna, Ustica, l'italicus, Borsellino, l'Itaicus, tutte le ragazze morte, i bambini recisi, tutte nel dimenticatoio. i insieme, strette strette. resta solo i dolore di chi quelle tragedie le ha vissute, è sopravvissuto o semplicemente ha perso un caro, ma uno caro vero uno di quelli con cui passi i Natale, che chiami, che conosci veramente. loro possono indignarsi. loro hanno diritto a urlare il loro dolore. solo loro.
così, oggi, 9 ottobre, ma del 1963 1910 persone sono morte, ed è una stima. una frana crea un'onda che CANCELLA Longarone, frazioni intere. quasi 2000 persone. così in un batter di ciglia...
vi lascio un link, lo so è cosa piccola, ma dateci un occhio. per non dimenticare, per indignarsi per qualcosa che potreste definire "vintage". ma si sa torna di moda...
http://www.vajont.net/page.php?pageid=HOMBO001
per favore non indignatevi solo per i titoli dei Tg...
ricordate...