8 marzo 2013

la mia esperienza su "la cosa" su youtube dei grillini




Ho passato due giorni sul canale youtube del movimento5stelle. ho voluto provare a confrontarmi con cittadini uguali a me, se uno vale uno, anche io valgo uno... no. io che non li ho votati, valgo meno. e così il primo giorno, dopo aver affermato con orgoglio di non averli votati ma senza insultarli ( a volte è stato proprio difficile), mi sono sentita dire le peggio cose fra cui "vergognati" a cose più sobrie tipo "brava vai vai all'estero così non fai più danni". molto democratico, molto confronto. inutile dire che alla simpatica signorina che mi consigliava di "non far più danni" ho spiegato che votano anche gli italiani all'estero. la risposta "così puoi far danni anche da li". molto democratico. va bene, non si può parlare con tutti. ho provato ad inserirmi nelle loro conversazioni, i temi sarebbero stati anche interessanti se non fosse che... è impossibile esprimere un'opinione differente dalla loro. perchè invece di rispondere con i loro ideali, vieni marchiata subito come dissidente e insultata, in modi più o meno in italiano. ora, il rpimo giorno si parlava di economia, sono arrivata a discussione già vaiata e ho letto delle perle, fra cui "torniamo alla lira e facciamo un sistema tipo cuba" a "noi abbiamo le risorse per automantenerci senza bisogno di importare". ho fatto allora presente un problema terra terra tipo, "ok ma l'energia pagata in lire ci costerebbe una follia". "no perchè noi produciamo abbastanza se ci aggiungiamo anche le alternative". "ok ma mentre costruisci le pale eoliche come paghi l'energia?" liquidata con "non c'è comunque bisogno di importarla". ok e il petrolio? silenzio. ok. torniamo sul loro piano. vuoi uscire dall'euro, senza un'economia stabile interna. "eh ma noi abbiamo il turismo". eh ceerto perchè basta quello a pagare la nazione... come o fatto a non pensarci. "ma svalutando la lira pagheremmo il nostro debito in lire" certo geniale. così noi dobbiamo 10 in euro e 1000 in lire. sistemato tutto no? economisti nati. ho provato a spiegare che si tornerebbe come a berlino est nel dopo guerra. "eh ma non puoi star sempre li a veder la storia, le cose sono cambiate, saremmo in grado di riprenderci". su che basi? non si sa. per magia immagino. ci mettiamo tutti a pensare nello stesso momento che il debito non c'è più e la lira diventa per magia e forza di volontà moneta forte. certo. come ho fatto a non pensarci. stupida io. ho provato a chiedere come agirebbero secondo questi loro pronostici, le borse straniere. delle perle. si va da "investirebbero tutti in italia" (certo, ma in cosa investirebbero? se non hai niente da offrire a parte il turismo...) a, ed è quella che preferisco su tutte, "le borse straniere sono tutte in mano alle banche per cui è meglio se non ci siano più in italia" eh? 1, cosa vuol dire 2, hai presente di cosa stiamo parlando e in che anno siamo? no, così, giusto per sapere. vi riporto una chiccha presa direttamente dalla cht: 
ok abbandono la prima giornata perchè non se ne riusciva a cavare un ragno dal buco, perchè quello non lo reputo parlare, lo giudico di più parlare con dei bambini che credono che mago merlino arriverà e con la bacchetta magica risolverà tutto. ho chiuso con "vi prego, almeno un'infarinatura di economia prima di dar sentenze... per favore". giusto per cercare di portare la comunicazione su di un piano capibile a tutti. purtroppo non ho potuto vedere gli insulti che sicuramente mi hanno dedicato. anyway, riprendo in serata quello che ormai reputo "uno studio sociale" più che un confronto, visto che è difficile. c'è santoro in tv. con travaglio (che la settimana scorsa era il male, questa è un idolo, adoro la coerenza in base a cosa si dica), la bindi, altra gente e un edile genovese. che non lavora e che non è stato pagato e che è andato davanti alla casa di grillo a lamentarsi davanti ai cancelli (chiusi). lui è stato bravo. un buon portavoce del disagio, una buona critica alla bindi. ma sul sito invece... commenti agghiaccianti. fra cui "chiudiamo tv e giornali che sono di parte". a parte che la costituzione sancisce che in italia c'è la libertà di espressione e al giornalismo. ma poi ti sembra un discorso democratico? no veramente? solo perchè vi si critica si chiude? state scherzando? è un abominio. provo a portare rimostranze su questa violenza alla costituzione ma sembra non essere capita. e qua riporto qualche esempio dell'acume e della democrazia che regna su questo canale:
notare i termini civili che vengono usati.












questo genio invece ha qualche idea, molto personale, su come funziona l'auditel... è  stato redarguito e dopo una gita su wikipedia (non sto scherzando) si è scusando dicendo che aveva capito male (lo ha menato sulla congiura per almeno 15 minuti), però non era del tutto convinto visti i dati in numeri di persone che accendono la tv.







sono andati avanti un sacco con lo slogan "non accendete la tv" "io non l'accendo da anni" ma tutti guardavano servizio pubblico.  e una buona parte di questi iononguardolatv, era su la7. capisco quelli che seguivano la trasmissione on line, ma gli altri? come puoi affermare bianco mentre stai facendo nero? mistero. lasciamo perdere tutti gli insulti che hanno rivolto a tutti tranne che a travaglio (che QUESTA settimana era con opinioni a loro favore), perchè è stato veramente un pessimo esempio dell'ottusità e della volgarità in cui amano navigare, grillo per primo.

oggi il tema di quando ho acceso era l'emigrazione.il più geniale è riuscito a dirmi che lo stato dovrebbe vietare l'emigrazione. gli ho fatto presente che non è un concetto molto democratico. mi ha risposto "non ho mai visto un padre che emigra lasciando qua la famiglia per scelta". ok ho risposto che negando comunque il diritto ad emigrare io che voglio andarmene non potrei. in risposta "dovrebbe essere un diritto non emigrare". eh? cosa vuol dire? ti prego esprimiti. nel mentre avevamo tanti che volevano chiudere le frontiere (sempre per parlar di democrazia), altri che ce l'avevano con i bulgari e i romeni che vengono qua a rubarci il lavoro. i commenti alla cittadinanza per nascita sono talmente scabrosi e agghiaccianti che non li riporto neanche (fra l'altro ce l'hanno anche loro in programma, ma fa lo stesso). e poi, dal nulla, arriva questo commento geniale. nel mentre la conversazione si era evoluta parlando anche della lingua inglese. qualcuno accusa la globalizzazione di "obbligarti a sapere tutte le lingue del mondo" a quel punto ho fato presente che già con l'inglese si fa parecchia strada "ma io sono italiana e parlo italiano". ok liberissima ma la frase che hai detto prima mica ha senso eh? si è aperto un capitolo sull'Australia. tutti scioccati che ti richiedessero un certificato di conoscenza della lingua. per non parlare dello scandalo che se fai delle infrazioni ti rimandano a casa anche se sei nato li da genitori italiani. scandalo! un paese che pretende che tu parli la sua lingua e che rispetti le loro leggi! dove si andrà a finire così? non c'è più religione. 
in questi giorni ho capito alcune cose che forse prima mi erano sfuggite. fra cui, vogliono cambiare la costituzione, la vogliono insegnare a tutti eppure è palese che non l'abbiano neanche mai aperta. perchè se no certe baggianate proprio non ti verrebbe neanche di pensarle. sono arrabbiati, come tutti gli italiani, ma invece di cercare di cambiare le cose con un confronto equo, preferiscono l'assolutismo. è tutto al 100%. "avremo il 100% del parlamento e poi ci sciogliamo" (si sa l'anarchia è il modo migliore di risolvere i problemi dello stato e il governo anarchico è il più efficace. perchè la democrazia, tanto abbiamo sempre ragione noi). "tutti a casa". ok ma chi ci metti? l'operaio, massimo rispetto per la professione, ma come ministro del lavoro? veramente? tu credi che un uomo o una donna che a stento parlano in italiano corretto sia in grado di risolvere le problematiche del lavoro? almeno dimmi che sei sindacalista da una vita. per favore. 


la maggior parte di loro non votava da anni. e questa è una cosa che trovo tremenda. perchè non ti puoi lamentare di com'è adesso se prima non hai provato ad esercitare il tuo diritto e dovere (lo dice la costituzione eh) di votare e provare a cambiare le cose. perchè sei anche tu, che non sei andato a votare a far si che berlusconi abbia potuto fare quello che ha fatto. ma non puoi dirglielo. perchè vieni insultata come votante PD e per cui di parte. ora chiudo con un'immagine che secondo me da sola spiega tante cose: