2 agosto 2010

pronti, ai posti... VIA!

eccoci finalmente approdati sul treno... adoro la tecnologia moderna, sopratutto quella superflua come il potersi connettere in treno con il portatile... per un secolo si è viaggiato sui treni senza possibilità di comunicare con il mondo esterno, oggi basta un portatile con una magnifica batteria prestante e nuova, una chiavetta del gentile operatore telefonico ed il gioco è fatto!
stamattina mi sono svegliata che, la casa era ancora un disastro, la valigia era ancora li agonizzante che mi guardava nella speranza che prima o poi l'avrei riempita e la pila di panni da stirare invece incombeva su di me con fare minaccioso... così mi sono alzata con quelle meravigliose farfalle che si hanno nello stomaco quando si parte. mi ha sempre eccitato tantissimo la partenza. ho riordinato casa per non trovare quel macello all'eventuale ritorno, ho cambiato il letto ho fatto persino due lavatrici che mi sono premurata di stendere nonostante i miei 4 cavalieri dell'apocalisse pelosi si premureranno di farmi trovare sparpagliata per tutta casa, ho addirittura bagnato le piante...
si io ho delle piante, nonostante con gli anni i miei tentativi di colorare di verde i mio pollice sia stati un fallimento totale, non mi sono mai arresa, e anche in questa casa ho portato delle piante, nuove, visto che le altre sono tutte morte... ricordo ancora la prima casa in cui mi sono avvicinata al mondo del giardinaggio... un disastro, una pianta grassa si è suicidata, un vaso di margherite che sembravano reggere si è fatta un volo di due piani tentando di uccidere il falegname giù da basso, spinte dalle zampette creative di un gatto criminale... però con gli anni non mi sono mai arresa... adesso posseggo un simpatico parco piante, composte da Gino il limone ( si è meritato un nome solo per essere sopravvissuto alle incurie e alle mie dimenticanze, nonostante tutto è con me da un anno senza dare segni di cedimento), una rosa che lotta con me per la sopravvivenza, un gelsomino che non ho ancora ben capito se stia agonizzando o se abbia intenzione di lottare per la vita e poi c'è il mio preferito, pinuccio il mirtillo... si ho una pianta di mirtilli e gli ho anche dato un nome... e sono stata premiata, contro ogni pronostico mi ha anche omaggiato di ben 3 e dico 3 mirtilli veri... ero commossa. comunque mi sono presa cura anche di loro, sperando di ritrovarle al ritorno o di riuscire a farle adottare da mia madre insieme ai gatti in caso decidessi di restare su...
ho stranamente rimandato fino all'ultimo la preparazione della valigia. questo è un pò bizzarro da parte mia, di solito quella è la prima cosa che faccio con ampio anticipo perchè mi fa sentire bene e già in vacanza... alla fine però, ho stirato ciò che mi serviva e ho iniziato a riempire la mia povera valigia che finalmente sembrava più contenta delle mie attenzioni... incredibile, nonostante fossi convinta che questo viaggio lo avrei fatto light, ossia con i minimo sindacale, alla fine avevo un bagaglio con un peso specifico inquietante... non ho mai capito come mai a noi donne riesca così dannatamente difficile viaggiare leggere... non ce la facciamo proprio... eppure ci ho studiato tanto stamattina e sono convinta che quello che ho portato fosse il minimo indispensabile, ciò nonostante portare la valigia fuori di casa è stato complicatissimo. a parte che si ribellava lungo la strada... si si i mio bagaglio ha vita propria! ricordo ancora quando l'ho comprato: sono entrata in negozio e ho fatto pesare alla commessa tutte e valigie che aveva... il peso è decisamente importante... alla fine mi sono portata a casa questo borsone morbido, nero con le rotelle... il mio primo viaggio 'ho fatto con uno zaino da montagna e guardavo all'aeroporto tutte quelle donne con l trolley e mi dicevo "ma come si fa a viaggiare così?" si fa si fa... miracoloso l'effetto che il tempo ha sulle scelte... non potrei mai pensare di fare un viaggio zaino in spalla, adesso a distanza di anni guardo i ragazzini e penso "ma come si fa a viaggiare con uno zaino pesante in spalla?". miracoli del tempo non c'è che dire...
comunque, adesso sono in treno verso Milano, stasera serata con gli amici e domani via su di un aeroplano diretta in terra britannica... sento già l'odore umido di Londra...
per il momento... ciuf ciuf ciuf... come direbbero i bambini, il viaggio ha inizio... vediamo dove mi porterà...