15 agosto 2010

lavori in corso

domenica d'agosto che... no caldo non posso proprio dirlo, si sta benissimo! la città sonnacchia, la musica scorre ed è ferragosto, per cui uno pensa "amici, sole, prati, relax" tanto più che domani ricomincia anche a lavorare (con un entusiasmo che lascia fare...)... invece io cosa riesco a partorire in una giornata simile? "che bello non è troppo umido, smonto la libreria e ridipingo le mensole". certo. momenti di genialità. ma avevo trascurato alcuni punti... il mio piano era sulla carta MOLTO più funzionale che nella realtà. punto uno: sulle mie mensole, lontano dalla portata dei miei pelosi, vicino ai libri, negli anni sono comparsi tantissimi oggetti. ok ricordi, che sono sopravvissuti a tanti traslochi, fotografie, tazze ricostruite amorevolmente dopo il disastro di 2 anni fa... uno scatolone intero di oggettistica. ho anche provato a buttare via qualcosa, giuro che ci ho provato, ma il sacchetto della spazzatura è decisamente troppo vuoto rispetto ai piani... ok no panic, la guida diceva così.
punto due: i libri sulla libreria sembrano sempre molto meno rispetto al volume che poi acquistano una volta sul pavimento... 25 libri nel primo ripiano... l'unico che ho per il momento liberato... moltiplichiamo per 26 che è il numero delle mensole... più o meno 650. aggiungiamoci i libri piccoli che occupano meno spazio e quelli messi di traverso perchè ad un certo punto 26 mensole non bastavano più... direi che supero tranquillamente i 700...
ora, io ho un problema, non ci riesco proprio a buttare via un libro. per quanto non mi sia piaciuto, per quanto sia stato un regalo indesiderato, non ci riesco. è più forte di me. quasi come quando devo buttare via un paio di scarpe, mi muore i cuore...
il punto tre sarà: smontare le mensole e ridipingerle, due o tre per volta, perchè in fondo non abito in 300mq...
il quattro sarà il peggiore: rimontare la libreria, dopo attenzione attenzione... aver ridipinto le pareti...
e si perchè nel mio progetto non bastava spostare un'ala della biblioteca di alessandria... no ho anche progettato che avevo voglia di cambiare il colore alle pareti... che domani andrò a procurarmi... perchè sono tornata ieri dalle ferie, non ho avuto anche il tempo di recuperare la pittura... per cui per il momento sto guardando sconsolata una parete piena di libri che mi fissa sfidandomi... e io non so resistere alle sfide... forse per natale sarò riuscita a venirne a capo, naturalmente sul mio piano lavori il tutto dovrebbe essere concluso entro settembre... se decidessi di rispettare la tabella, dovrei convincere almeno un paio di amici a darmi una mano, ma a parte che dopo il trasloco nella casa precedente hanno un pò di timore quando li chiamo con progetti di ristrutturazione e poi perderei il piacere e la soddisfazione di esserci riuscita da sola...
la parte più geniale di tutto il piano è che io un trapano, non lo so usare... quando ci ho provato, ricordo questo mostro che creava piste gioco per ragni sul muro... sul colore invece sono più ferrata, non è inusuale che mi svegli e decida che è giunto il momento di cambiare colore...
il trapano è il mio tallone di achille... però... ce la si può fare...
NO PANIC!