17 agosto 2010

riordinando...

A parte che si Mattia aveva ragione e i libri, nel silenzio della notte, lasciati accatastati da soli senza chaperon si sono riprodotti e così adesso mi trovo con la necessità di acquistare nuove mensole... comunque, riordinando i libri ho fatto un piacevole salto nel passato...
e così mi sono ritrovata arrabbiata per il mio primo fidanzatino a leggere fino a consumare i volume "l'amleto", poi ho rivissuto l'adolescenza decadente (non socializzavo tantissimo neanche da più giovane) partita da erasmo da rotterdam arrivando a nietzsche passando fra baudelaire e rimbaud e l'allegro schopenhauer... ho avuto anche un momento freud ma grazie a dio è passato veocemente. poi c'erano i libri regalatomi dal primo uomo che pensavo di amare e che invece si era rivelato un pazzo serio, e così torna alla mente kafka (sempre allegria portami via) e una bella fetta di bibliografia di king... poi ci sono i libri del primo convivente, con le parole di dedica in cui ricordo di essermi persa e di essermi fatta conquistare da quel piccolo, buffo ometto... le dediche, tante, di tanti si lo devo ammettere e attraverso ogni volume, ogni dedica ho riaperto la scatola dei ricordi. bello, un viaggio piacevolissimo, fino ad arrivare all'ultimo libro regalatomi, l'anno scorso, dove la dedica era un biglietto di compleanno... perchè non tutti scrivono sul libro.
io personalmente lo faccio, sempre. per renderlo unico. perchè in fondo una dedica è una piccola parte di te, è fermare un pensiero verso qualcuno... mi piace. regalo sempre libri che ho letto. un libro per ogni occasione.
amleto o il mercante di venezia quando sono arrabbiata, oceano mare o castelli di rabbia quando voglio chiudermi ermeticamente in me, natura morta con picchio quasi una volta all'anno, perchè mi riporta sorridente alla realtà, "non è mai troppo tardi per farsi un'infanzia felice", pensiero sempice ma ti regala un punto di vista che spesso tendiamo a trascurare.
un ricordo per un libro. e so come sono passata da blake a jeff noon vedendo la mia vita sui dorsi delle copertine. mi piace, non potrei mai liberarmi di nessun volume. e così compro mensole, per ampliare la libreria. perchè con questa soluzione anche la mia libreria è in mutamento, come me, come la vita che è sempre una gran bella scoperta, ogni giorno...